House of Cards – La prima stagione

Postato il Aggiornato il

Questo post parla, giudica e spoilera la PRIMA stagione. Non la SECONDA, quindi non rompete le palle con i vari “si ma nella seconda succede che…”

Diciamolo subito House Of Cards è una buona serie, l’ho vista tutta e di gusto. Però come al solito esagerate. Vi allargate in paragoni scomodi, incensate senza nessuna cognizione di causa, e gridate al miracolo. Lo avete fatto anche con True Detective e paradossalmente avevate assai più motivi. Veniamo al dunque.

House of Cards funziona per recitazione, battute incalzanti, ritmo serrato, ambientazione indovinata. Ma ha una voragine di trama che infastidisce a tal punto che ti ritrovi a scrivere un post che leggeranno in 3, solo per il gusto di vedere la seconda stagione a cuor leggero.

Il problema è semplice. Il deputato Frank Underwood ha un obiettivo, rimediare al torto subito e diventare Segretario di Stato. Tanto semplice quanto complesso. Tutti gli intrighi e sotterfugi della politica, dominati da un vero squalo alla Casa Bianca. Una serie che racconta i retroscena del parlamento e giochi di potere che lo comandano. Peccato che ad un certo punto questa premessa, l’aderenza al reale e il suo protagonista se ne vadano bellamente affanculo. Perché tutto mi potete dire, ma le azioni di Underwood sono palesemente sproporzionate all’obiettivo preposto.

Per conquistare una carica politica di primo piano Underwood cospira, fa il doppiogiochista, sfrutta le debolezze dei suoi colleghi, architetta un piano complesso di favori politici e ammazza con le sue mani…. What? Dai su.  L’omicidio di Peter Russo è inverosimile. Frank Underwood è Machiavelli, non Genny Savastano. Fa quello che fa con una pletora di testimoni (tipo mezzo dipartimento di Polizia) e una serie d’implicazioni talmente palesi che perfino il Bufalo di RM se ne stava alla larga.

Datemi retta se tutto vi sembra fottutamente bellissimo e perfetto, è solo merito di uno stratosferico Kevin Spacey e un comparto tecnico da paura. Ed è per questo che pure io continuerò a guardarla.

Ah nel mio caso conta anche Zoe Barnes… (che insomma ci siam capiti)

frank-underwood-house-of-cards-28817-1680x1050

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...