Game of Thrones – La quinta stagione

Postato il Aggiornato il

Benvenuti a questo “tiriamo le somme finali” del serial più visto e criticato del pianeta. Sigla.

Sì amici perché il momento più alto e divertente di tutta la stagione è stato il video per il RedNoseDay insieme ai Coldplay. Gran parte del cast in una serie di canzoni e sketch ben congeniati, in primis quello di cui sopra. Invece la versione integrale la trovate qua.

Ma veniamo ahinoi al cuore di questo post. La quinta stagione. (chiaramente Spoiler come se piovesse)

Eccezionalmente ambientata a Poverania, narra le gesta di un manipolo di produttori che alle prese con sceneggiature sempre più scadenti, una trama che non si sa dove andrà a finire, decidono di ridurre l’investimento e puntare su un digitale abbastanza scarso. Ed ecco così Arya navigare tra le cartoline di Bravoos, Stannis muovere guerra alla guida di 27 comparse in croce e Jaime Lannister  vestito da carnevale al parco giochi Dorne.

Seriamente. C’è un generale abbattimento della qualità. Se prima si faceva di economia virtù. Adesso si punta sulla spettacolarizzazione del niente. Prendiamo l’ultima battaglia di Stannis. 9 puntate per vederlo arrivare a Grande Inverno. Poi finalmente arriva. Vede i cavalli in lontananza che caricano verso di lui. Stacco. Campo lunghissimo dall’alto dei due eserciti che si scontrano. Stacco. Battaglia finita, Stannis ferito nella foresta. Ma che merda è? Allora preferivo le battaglie invisibili di Robb Stark, con lui che torna e dice: oh raga fidatevi ho vinto io!

Ma il problema è veramente la qualità degli effetti speciali e le scenografie? Chiaro che no.

Il problema è che la quinta stagione è stata una palla micidiale in almeno 8 episodi su 10. Roba che viene lecito pensare che quei 4 leak iniziali non fossero studiati a tavolino. Anche perché sinceramente chi cazzo è che si ricorda cosa è successo? Erano talmente insignificanti che boh… forse si potevano saltare in pieno. In un Sahara di emozioni, i colpi di scena si contano sulle dita di una mano. Nello specifico:

  1. Sansa stuprata dall’amabile marito la prima notte di nozze.
  2. Jon Snow Vs esercito dei non morti.
  3. Daenerys salvata da Drogon.
  4. Myrcela/Shireen/Stannis muoiono.
  5. Jon Snow muore.

E a conti fatti alcuni di questi non sono nemmeno così memorabili. Tipo che Shireen aveva un piede nella fossa si era capito da mo’. Quando poi abbiamo visto un proliferarsi di scene a lei dedicate era abbastanza palese che l’intento fosse di accopparla nel peggiore dei modi. Ed è proprio qui il vero problema delle ultime stagioni di GOT.

Ormai la storyline gira intorno ai personaggi che devono morire. La trama sbanda da un’ambientazione all’altra senza particolare verve narrativa. I dialoghi brillanti e gli intrighi hanno lasciato spazio a momenti di pura soap, tutto in funzione alla prossima morte illustre, quindi un nuovo eroe, quindi un nuovo cattivo. Io francamente me ne frego dei libri, tanto ormai il serial va per i cazzi suoi da almeno 30 puntate, e non si poteva arginare questo delirio di gente che va e viene totalmente a caso? Ma voi sinceramente, vi siete appassionati a un qualche personaggio entrato dalla 3° stagione? Perché già dalla seconda era dura.

Ora parentesi Jon Snow che muore. E qui ragazzi panico. Perché i lettori dei libri, che generalmente se la tirano un casino (a ragion veduta, visto che è 20 anni che aspettano di sapere come finisce ‘sta epopea), sono fermi come noi a quel punto. E allora via al mare di ipotesi. Jon Snow crepa veramente? A voler essere realisti, tutte le volte che ci siamo auspicati il contrario siamo stati smentiti. Di fatto a livello narrativo è l’ennesima cazzata. Con Jon Snow fuori dai piedi non si apre nessuna linea narrativa, ma se ne chiudono almeno 15.  Il che andrebbe bene se non fosse che mancano ancora 2 stagioni minimo. Senza contare che ce l’hanno menata un casino sulle sue origini misteriose, con tanto di mega-ammicammento con i White Walkers, e poi finisce così? Insomma Jon Snow muore imbronciato senza averci capito un cazzo come sempre (tipico di casa Stark), ma anche noi non siamo messi meglio.

Sulle altre storyline vado in breve:

  • Cercei, il Re Bamboccio, e il sacerdote grillino. Si riassume in: che due palle.
  • Jaime e Bronn a Dorne. L’apice di questa stagione a Poverania. Una tristezza unica.
  • Daenerys e la cumpa a Mereen. Anche qui: che due palle al cubo.
  • Sansa “Jump Around” e Reek. Che ve lo dico a fare, c’è Sansa.
  • Arya a scuola di killer. L’unica ambientazione extra barriera che si salva in corner.

Se vi sembro troppo critico riprovate a guardarvi le prime due stagioni. C’è una differenza abissale. Che mica per altro, c’era Ygritte #MyBodyisReady che mi risollevava l’umore, adesso è notte fonda.

Winter is Coming. Ma io domani vado al mare.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...