Lucca Film Festival

#SaveTheDate Marzo

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Mi preme segnalarvi una serie di appuntamenti su Marzo a cui tengo molto e di cui farò ulteriori post di approfondimento.

COWBOY BEBOP – IL FILM

Con QMI riportiamo nelle sale il film tratto dalla serie cult. Uno degli anime più belli mai prodotti. Le avventure di Spike e soci sono per me la summa dell’animazione giapponese recente, per non parlare della bellissima colonna sonora.

Al Cinema il 2,3 e 4 Marzo. Hastag ufficiale dell’evento #seeyouspacecowboy

Sul sito woovie.it trovate tutte le info.

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FINO A QUI TUTTO BENE di Roan Johnson

Finalmente abbiamo una data ufficiale di uscita. Al cinema da 5 marzo.

Del film avevo già parlato qui, e dopo il grande successo al festival di Roma l’attesa si è fatta alta. Dovrebbe uscire in un numero di copie sufficiente a coprire la penisola e quindi raggiungere anche la vostra città.

Adesso aspettiamo il trailer che a breve dovrebbe sbarcare online. Non mancherò di parlarvene ancora e meglio.

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LUCCA FILM FESTIVAL 2015

Dopo il grande colpo David Lynch, ci siamo superati con un altro David di fama planetaria. Dal 15-21 marzo sbarca a Lucca Mister David Cronenberg.

Per l’occasione verranno allestite ben 4 mostre tematiche che apriranno il prossimo 15 febbraio. Sarà una lunga primavera dedicata al regista canadese.

Quel festival iniziato con un po’ di follia oltre 10 anni fa, è diventato un evento di portata nazionale. Maggiori info sul nostro sito. #LFF2015

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Insomma seguite il blog per ulteriori notizie su questo marzo pieno di appuntamenti cinefili.

PS: Ah per la cronaca oggi è un giorno infausto per me, ma che deve esser felice per voi. E’ il mio compleanno! Auguratemi!

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Il Videoclip @ Lucca Film Festival 2014

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Il 29 settembre partirà la 10° edizione del Lucca Film Festival. Un’edizione ricca di eventi, contenuti ed ospiti. Il grande David Lynch, l’avanguardia storica di Julio Bressane, John “Excalibur” Boorman, il concorso di Cortometraggi, il cristo Pasoliniano Enrique Irazoqui, e sopratutto la sezione dedicata al VIDEOCLIP.

  Da MTV a YouTube: il videoclip nel nuovo millennio

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Sezione curata da me, Luca Pacilio (spietati.it) e Giulio Sangiorgio (FilmTV).

Uno sguardo approfondito sul mondo del Videoclip musicale e i suoi maggiori artisti. Veri e propri talenti visionari, capaci di innovare, stupire e influenzare milioni di persone con il loro stile e le loro immagini. Prima un canale dedicato come MTV poi la semplicità di YouTube, il videoclip ha contaminato tutta la produzione audiovisiva contemporanea, dal cinema alla pubblicità, lo stile “moderno” passa dall’innovazione e l’avanguardia segnata dalle immagini in musica.

Il Lucca Film Festival 2014 si concentra su questo fenomeno con una rassegna dei videoclip più importanti del terzo millennio (circa 50), un omaggio al regista italiano Bruno D’Elia (ospite), e la presentazione in anteprima del libro “Il videoclip nell’era di You Tube – Cento videomaker per il nuovo millennio” Edizioni Bietti.

Qui l’incipit dell’introduzione di Luca nel catalogo.

Che senso può avere oggi, che tutti i video sono a portata di un clic, che la rete ci mette a disposizione un archivio pressoché infinito che racchiude ogni epoca, organizzare una retrospettiva dei clip musicali più emblematici degli ultimi anni? Probabilmente la risposta è insita nella domanda: perché a differenza di quanto avveniva negli anni Novanta, non c’è più un canale tematico che seleziona e mette in evidenza artisti e registi. Con il nuovo millennio, il lento tramonto di MTV, per come l’avevamo conosciuta, e l’avvento della rete, come canale privilegiato di diffusione, hanno finito per paralizzare il pubblico di fronte alla possibilità di scegliere cosa guardare; proprio perché la scelta oggi può essere esercitata su una quantità enorme di materiale, essa risulta di fatto neutralizzata. Nello specifico del music video le opportunità sono sconfinate al punto da rendere il discorso inevitabilmente dispersivo e incontrollabile, se gli anni Novanta sono stati definiti la golden age del video musicale non è soltanto perché è stato un periodo incredibilmente ricco a livello produttivo, complice una congiuntura artistico musicale assai favorevole (il progressivo accantonamento dell’icona pop, il trionfo del concettualismo in video), ma anche perché fu allora che il videoclip cominciò ad affermarsi come un’espressione artistica autonoma, indipendente, non necessariamente o solo strumentale a quella musicale. In questo storico passaggio il canale MTV è stato il grande palcoscenico in cui questa creatività veniva messa attivamente in gioco e offerta all’attenzione di tutti. ….prosegue

Vi aspetto al Festival. Nello specifico:

Martedì 30 settembre al Cinema Centrale.

Alle 18.30 parliamo del libro + rassegna video

Alle 21.15 incontro con Bruno D’Elia + rassegna video

Tutte le info mega dettagliate sul festival le potete trovare QUI.

David Lynch al Lucca Film Festival

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Il festival che nel lontano 2005 tirai su con i miei amici (e colleghi) arriva alla decima edizione. E lo fa in una forma del tutto nuova che scoprirete solo a fine settembre.

Intanto abbiamo annunciato l’ospite principale. Il nome per eccellenza del cinema d’autore targato USA. David Lynch.

Il comunicato ansa lo trovate qui.

Lucca Film Festival 2013

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Oggi 23 ottobre inizia la nona edizione del Lucca Film Festival. Come ogni anno siamo qui, nonostante tutto, a ribadire la nostra idea di cinema ed invitarvi a condividerla con noi.

QUI trovate tutto il programma.

Qui di seguito invece riporto le bellissime parole di Davide Turrini uscite oggi sul sito de Il Fatto Quotidiano. Parole che mi riempiono d’orgoglio.  Grazie Davide.

Lucca Film Festival 2013, il miracolo della cinefilia che resiste 

Inizia il 23 settembre e finisce il 27 la nona edizione del Lucca Film Festival, un’autentica rarità nell’asfittico panorama delle manifestazioni culturali cinematografiche del nostro paese. Vita durissima l’ha avuta e continua ad averla – i soliti maledetti dollari, anzi euro – ma il festival ideato, organizzato e coccolato dal suo giovanissimo mucchio selvaggio (Nicola Borrelli, Andrea Diego Bernardini, Stefano Giorgi, Alessandro De Francesco, Francesco Giani, Luca Modena, Philippe Dijon de Monteton, Nicolas Condemi) continua imperturbabile la sua marcia verso l’olimpo della cinefilia rilanciando per quest’anno Peter Greenaway – con installazione annessa, lezione di cinema e qualche suo nobile titolo -, retrospettive sul cinema underground con nomi da paura come Stan Brakhage, Adolpho Arrietta e il 38enne ungherese Benedek Fliegauf  (Orso d’argento a Berlino 2012), più un concorso di cortometraggidove più che chiedersi la differenza tra documentario e fiction tanto in voga in queste ore, si rivela minuto dopo minuto il segreto e la purezza della creazione cinematografica (segnatevi Ruskin’s point, capolavoro).

Inutile dire che i ragazzi che si sono inventati il festival non lo hanno fatto con intento commerciale, ma per pura ed esclusiva cinefilia. Campare di cinema, girato, prodotto, distribuito e/o mostrato, in questo evo moderno è pura utopia. Semmai si campa di un generico e stantio cinema in scatola: produzione rigorosamente in serie, senza nemmeno più il gusto della sperimentazione, delle variazioni di genere, dell’autorialità spinta.

Campare di cinefilia è invece un aspetto fisiologico, possibile, della psiche umana. Non si fanno soldi, non si diventa famosi, ma si gode a vedere su uno schermo cinematografico una serie di frammenti di immagine che di quello schermo hanno bisogno come la calamita col ferro.

E proprio per chi oggi pensa che la cinefilia sia un concetto muffo e antimoderno, chi crede che oltre all’“anima da cinéphile” per “capire il cinema oggi c’è bisogno anche del “corpo da fanatico del culto” (Carlo Freccero), ecco che il Lucca Film festival risponde con il rigore e la coerenza di chi ancora nel cinema cerca concetti assoluti come quelli del “bello” e della “perfezione”. Insomma, di chi ancora resiste di fronte all’idea che la famosa settima arte a suon di picconate dell’instant web, del video on demand, della digitalizzazione non realizzativa ma distributiva del film – autentico ricatto delle multinazionali dell’audiovisivo – non è morta, anzi vive e lotta insieme a noi.

Andate a Lucca come ho fatto io negli anni passati, incontrando un ebbro Jonas Mekas alle due di notte mentre passeggiava per il centro medioevale, o un Lou Castel a discutere di rivoluzione di fronte a una zuppa di fagioli, e ne vedrete/ascolterete/vivrete delle belle.

P.s. il post sgorga dall’anima e non risponde a prestazioni d’opera a favore di terzi…

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(link all’articolo -> http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/09/22/lucca-film-festival-2013-miracolo-della-cinefilia-che-resiste/719746/ )

Memories: Lucca Film Festival 2010

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Antonio Pirozzi e Francesco Giani

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Shanyn Leigh

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Abel Ferrara e Luca Modena

 

 

 

 

 

 

 

 

Audrey Bartis e Luca Modena

 

 

 

 

 

 

 

 

Gyorgy Palfi e Marco Cacioppo

Memories: LFF 2010 closed party

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________________________________Ottobre2010

Sketches Snatched – il cinema strappato di Massimo Carnevale

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La mostra è un evento organizzato da Lucca Film Festival, Lucca Comics and Games e Bottini Art Village. Dal 7 ottobre a 1° ottobre nella splendida location di Villa Bottini  vi attende un’esposizione unica degli Sketches di Massimo Carnevale, oltre 70 opere con alcuni inediti mai visti prima.

Qui di seguito il mio articolo di presentazione.

SKETCHES SNATCHED – Il cinema strappato di Massimo Carnevale

Sketchesnatched è il viaggio di Massimo Carnevale all’interno della settima arte e la sua personale memoria cinefila. Immagini cinematografiche che abbinate ad un arte di altissimo livello deflagrano in un tripudio di colori e linee di grande potenza espressiva creando qualcosa di unico e irrestibile. Artista geniale e di raffinata bravura, Carnevale riesce a confermarsi nome di punta del fumetto italiano, capace di dedicarsi a progetti distanti dalle logiche di mercato seguendo solamente un istinto visivo fuori dal comune e dimostrando, se ancora ce ne fosse bisogno, la sua incredibile abilità nell’incendiare l’immagine e l’azione al suo interno.  

Un progetto tutt’ora in corsa, lontano dal concludersi e con tutta la storia del cinema a disposizione pronta ad essere inserita in questa magnifica galleria.

Sketches letteralmente rubati alla pellicola e i suoi miti: da Kubrick a Tarantino, passando per il western e la commedia, fino ai grandi capolavori e i blockbuster recenti. Un mix di citazioni, personaggi, battute e momenti; film a volte dimenticati e in molti altri casi divenuti a tutti gli effetti cult movies. Opere che nonostante la loro gelida matrice informatica riescono a colpire al cuore per la loro bellezza e allo stesso tempo stimolare la nostra curiosità, riportando alla memoria scene dimenticate e piccole momenti d’autore. Dalle inquadrature più famose fino a personali rivisitazioni, è complicato cercare una linea comune fra i vari sketches. I frame scelti da Massimo Carnevale sono a sua volta simbolo della diversa percezione di ogni spettatore, della memoria filmica con i suoi momenti significativi che scorrono in forme diverse dentro di noi e difficilmente coincidono con quelle di altri. 

Direttamente dal web 2.0 gli Sketchesnatched di Massimo Carnevale sbarcano a Lucca in anteprima assoluta con oltre settanta opere in mostra, un’esposizione che vi guiderà in questo universo cinematografico direttamente strappato alla celluloide e al buio della sala, per prendere vita nell’elegante location di Villa Bottini.

Buona visione

 

Gli sketches Snatched li potete trovare sull’omonimo blog dell’artista http://sketchesnatched.blogspot.com/

Infine vi posto un’anteprima del manifesto ufficiale del Lucca Film Festival 2011 realizzato anch’esso da Carnevale.