SerieTV

Gomorra La Serie – Seconda Stagione

Postato il Aggiornato il

noname

Sinceramente non ho capito se vi ha fatto schifo oppure vi è piaciuta.  Leggi il seguito di questo post »

Annunci

Narcos di Josè Padilha (Serie TV)

Postato il Aggiornato il

L’altra mattina colto da un dolore intenso sognavo improvvisamente di potermi fare di morfina, un po’ come i soldati feriti nei film di guerra. Invece mi hanno prescritto roba convenzionale che non fa figo raccontare.

Questa era la mia più recente esperienza con la droga.

Narcos racconta l’ascesa di Pablo Escobar e il cartello di Medellìn come punto di riferimento della cocaina mondiale. 10 puntate targate Netflix, che dopo House of Cards e Daredevil si conferma uno dei migliori produttori insieme a HBO.

Senza troppi giri di parole. Vedetelo. Merita assolutamente. Leggi il seguito di questo post »

Game of Thrones – La quinta stagione

Postato il Aggiornato il

Benvenuti a questo “tiriamo le somme finali” del serial più visto e criticato del pianeta. Sigla.

Sì amici perché il momento più alto e divertente di tutta la stagione è stato il video per il RedNoseDay insieme ai Coldplay. Gran parte del cast in una serie di canzoni e sketch ben congeniati, in primis quello di cui sopra. Invece la versione integrale la trovate qua.

Ma veniamo ahinoi al cuore di questo post. La quinta stagione. (chiaramente Spoiler come se piovesse) Leggi il seguito di questo post »

House of Cards – La prima stagione

Postato il Aggiornato il

Questo post parla, giudica e spoilera la PRIMA stagione. Non la SECONDA, quindi non rompete le palle con i vari “si ma nella seconda succede che…”

Diciamolo subito House Of Cards è una buona serie, l’ho vista tutta e di gusto. Però come al solito esagerate. Vi allargate in paragoni scomodi, incensate senza nessuna cognizione di causa, e gridate al miracolo. Lo avete fatto anche con True Detective e paradossalmente avevate assai più motivi. Veniamo al dunque.

Leggi il seguito di questo post »

Gomorra – La Serie

Postato il Aggiornato il

E’ n’ommemerda e adaccidelo

Se sto co’ te, sicur pozz fa

Isso apassaa’mano

I mene futt a du sta, adapiglià

Siete pregati di premere I per i sottotitoli in italiano.

Leggi il seguito di questo post »

Game of Thrones Season 4 – il punto fino alla 4×04

Postato il Aggiornato il

Ammettiamolo. Se non fai un post su Game of Thrones mentre va la nuova stagione non sei nessuno. Fra chi commenta ogni singola puntata, chi fa i riassuntoni, chi fa le vignette, potevo mancare io?

Ora va da se che sé non siete in pari di qui in poi ogni riga è uno spoiler. Ma va altrettanto da sé che se non siete in pari non ve ne frega un cazzo di Game of Thrones, oppure vivete lontano da internet eccetto per lo streaming e il mio bellissimo blog.

Andrò un po’ a caso commentando quello che è successo in questi primi 4 episodi per gruppi di personaggi. Se volete un riassunto dettagliato c’è quella cosa chiamata Wikipedia.

Via con la sigla.

Leggi il seguito di questo post »

True Detective non è un capolavoro

Postato il Aggiornato il

[Non ho voglia di pormi il problema di SPOILER o non SPOILER, se non l’avete vista non leggete questo articolo, tanto non è che vi perdete qualcosa.]

true-detective

Premessa: Io non sono un grandissimo appassionato di serial televisivi. Li guardo nella norma senza fare indigestione di puntate su puntate. Non riesco fisicamente a seguire tutte le nuove uscite, sopratutto senza sacrificare il cinema vero. Quel cinema che al di là di sequel e prequel si esaurisce in un lasso temporale ragionevole dai 90 ai 180 minuti circa. Quindi capirete che forse non sono la persona più attendibile per dare questo genere di giudizi. Però come già detto in precedenza, il blog è mio è faccio come mi pare.

True Detective è stata la serie bomba di questo inizio 2014. Una bella sceneggiatura, attori impeccabili e regia a tratti eccezionale. Però avete sprecato la parola “capolavoro” talmente tante volte da indurmi a scrivere questo post.

Forse sarà che ho difficoltà ad accostare tale termine ad un serial di appena 8 episodi. Forse sarà che sotto la patina di un’eccelsa qualità tecnico-artistica ho visto più di una volta qualche buco, caduta e furbizia che mi ha sceso l’hype di brutto. Forse sarà che ripenso alle sei stagioni de I Soprano e allora proprio credo che non ci sia paragone.

Sia chiaro le torbide indagini di Marty e Rust mi hanno preso, trascinato e colpito in ogni singolo episodio. HBO ha confezionato 8 puntante incredibili, una spanna sopra tutta la concorrenza. E non posso che aspettare con trepidante attesa una seconda stagione. Spero vivamente ancora una volta con la regia fotonica del japposvedese Cary Fukunaga. E grazie a Dio forse con una nuova coppia di detective. Per carità Woody Harrelson (Martin) e Matthew McConaughey (Rust) funzionavano alla grande insieme però anche basta, la loro alchimia caratteriale era già arrivata stanca alla fine di questa stagione, non sopporterei altrettanti episodi con quello schema.

Rust filosofeggia e Marty sbuffa non capendo un cazzo.

Vi giuro che nell’ultima scena dell’ultima puntata, nonostante tutta la bellezza e la poesia del momento, quando Rust inizia a sparare quella roba sulle stelle dentro di me si è levata una voce: Sticazzi ma chi sei Vasco Brondi? 

Quella flemma, la voce flebile, la sigaretta fissa accesa e la ridondanza di frasi belle ma anche inutili rendono Rust un personaggio fra l’indimenticabile e la macchietta. Mi sta bene che sia un misantropo, che fumi, che filosofeggi, che sia sciatto, mi va bene tutto… ma se in ogni cazzo di scena me lo fai vedere così allora vedo anche tutti i limiti di uno sceneggiatore che ha trovato un ottimo personaggio su carta e lo ha portato avanti all’infinito. Preferisco di gran lunga Marty, nonostante sia una caratterizzazione vista e rivista, almeno è verosimile. Si evolve, cambia, risponde agli input esterni. Insomma ci siam capiti.

E poi sarò sincero, non grido al capolavoro perché in True Detective ho rivisto i migliori episodi di X-Files.

009-the-x-files-theredlist

Ammetterete che la coppia Mulder e Scully è molto simile a Rust e Marty. Un agente idealista, misogino, intelligente, ossessionato dal lavoro, e con un modus operandi del tutto particolare che non piace ai superiori (Rust e Mulder); a cui viene affiancato un detective più inquadrato, normale, scettico e inizialmente avverso alle teorie del compagno (Marty e Scully).  Ricordo anche episodi ambientati nel profondo sud dove i due agenti del FBI si recavano per indagare su misteriosi riti sacrificali e comunità all’apparenza normali ma legate a vecchi culti estremamente violenti.

Concludo con l’ultimo appunto, forse una mia impressione, però ho avvertito certi episodi utili giusto ad allungare il brodo. Più che una lunga storia d’indagine, talvolta sembrava prendere una strada giusto per poi accorgersi che era un vicolo cieco e tornare indietro. Certo questo ha contribuisce all’alone di “TRUE”, però alle volte è stato anch’esso un gioco insistito. Forse con 6 puntate non sarebbe stata da meno. Certo più breve ma anche di maggiore intensità.

Detto questo è una serie che ce ne fossero. Molto molto bella.

Non un capolavoro. 😉